DOTTRINA

Presentiamo il Sommario della Dottrina della storica Chiesa Cattolica Liberale, promulgata dal Sinodo Episcopale a Sydney nella solennità della Pentecoste, il 23 maggio 1926.
Se ne riporta integralmente la traduzione italiana, conforme al testo pubblicato nell'opera La Scienza dei Sacramenti di Charles W. Leadbeater (© 2002, Marco Valerio Editore), assunta quale riferimento dottrinale.
La Chiesa Cattolica Liberale di Cristo recepisce integralmente il presente Sommario della Dottrina.
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CCL - Sommario della Dottrina
L'esistenza di Dio, infinito, eterno, trascendente, immanente. Egli è l'esistenza una dalla quale sono derivate tutte le altre esistenze. "In Lui viviamo, ci muoviamo e abbiamo il nostro essere" (Atti 17, 28).
La manifestazione di Dio nell'universo in una triplicità, chiamata nella religione cristiana Padre, Figlio e Spirito Santo; tre Persone in un solo Dio, coeguali, coeterne; il Figlio "unigenito" del Padre, lo Spirito Santo procedente dal Padre e dal Figlio; il Padre "la fonte di tutto"; il Figlio "il Verbo che fu fatto carne e dimorò in mezzo a noi"; lo Spirito Santo "il Dispensatore di vita, l'ispiratore, il Santificatore".
L'uomo, fatto a immagine di Dio, egli stesso è divino in essenza, una scintilla del Fuoco Divino. Partecipando alla natura di Dio, egli non può cessare di esistere; perciò è eterno e lo splendore e la gloria del suo avvenire sono senza limiti.
Cristo vive sempre come una possente persona spirituale nel mondo, guidando e sostenendo il Suo popolo. La Divinità che era manifesta in Lui, si va gradatamente sviluppando nell'uomo, fino a che esso si farà in un uomo perfetto, nella misura della statura della pienezza di Cristo (Efesini 5, 13).
Il mondo è il teatro di un piano ordinato secondo il quale lo spirito dell'uomo, esprimendosi ripetutamente in svariate condizioni di vita e di esperienze, sviluppa continuamente i suoi poteri. Questa evoluzione o sviluppo spirituale avviene sotto una legge inviolabile di causa e di effetto. "Quello che l'uomo avrà seminato, quello ancora mieterà" (Galati 6, 8). Le sue azioni nell'incarnazione fisica determinano largamente la sua esperienza dopo la morte nel mondo intermedio (o mondo purgatorio) e nel mondo celeste. L'uomo è un anello in una vasta catena di vite che va dall'Altissimo sino all'essere più basso. Come egli aiuta quelli al di sotto di lui, così è aiutato da coloro che gli stanno sopra nella scala della vita, ricevendo così un "libero dono di grazia". Esiste una "Comunione di Santi" i quali aiutano l'umanità, ed esiste pure un ministero degli Angeli.
L'uomo ha dei doveri morali verso se stesso e verso gli altri. "Tu amerai il Signore tuo con tutto il tuo cuore e con tutta l'anima tua e con tutta la mente". Questo è il massimo e primo comandamento. Il secondo, poi, è simile a questo: "Tu amerai il prossimo tuo come te stesso". Da questi due comandamenti dipendono tutta quanta la legge e i profeti (Matteo 22, 37-40). Dovere dell'uomo è di imparare a discernere in sé stesso e negli altri la Luce Divina, quella luce che "illumina ogni uomo che viene in questo mondo" (Giovanni 1, 9). Poiché sono figli di Dio, gli uomini sono fratelli e inseparabilmente uniti fra di loro. Ciò che danneggia uno, danneggia l'intera fratellanza. Quindi l'uomo deve, come dovere verso il Dio che è in lui e negli altri, primo: cercare di vivere costantemente secondo quanto vi è di più elevato in lui stesso, permettendo con ciò che il Dio interiore si faccia più perfettamente manifesto; secondo: riconoscere il fatto della fratellanza mediante uno sforzo costante di interesse, di amore, di considerazione e di servizio per i suoi simili. Leggi dello sviluppo spirituale sono: il servizio dell'umanità e il sacrificio dell'ego inferiore al Sè superiore.
Cristo istituì diversi Sacramenti nei quali "una grazia interiore e spirituale" ci è elargita mediante "un segno esteriore e visibile". Di questi riti ve ne sono sette che possono essere classificati come Sacramenti, e cioè: Battesimo, Confermazione, Santa Eucaristia, Assoluzione, Santa Unzione, Santo Matrimonio e Ordini Sacri. La dottrina di questi Sacramenti è sufficientemente esposta nella Liturgia autorizzata dalla Chiesa Cattolica Liberale. Cristo, il capo vivente della Chiesa da Lui fondata, è il vero Ministro di tutti i Sacramenti.
Pur accogliendo fra i suoi membri tutti coloro che cercano la verità, la CCL non esige da loro di accettare questa esposizione della sua dottrina, la quale, però, deve essere considerata come racchiudente il contributo caratteristico apportato dalla CCL al pensiero cristiano.
CCLDC
La Chiesa Cattolica Liberale di Cristo recepisce integralmente il presente Sommario della Dottrina.

